Storia delle Ceramiche di Deruta

Storia delle ceramiche di Deruta

La produzione Iniziale

 

L'arte della ceramica è una delle attività più antiche dell'uomo. Innumerevoli opere sono state create nel nostro paese, utilizzando solo una manciata di argilla e un piccolo fuoco. Dalla definizione di Giuseppe Liverani, un esperto di ceramica, che utilizza il termine "ceramica" per indicare "la terra su cui lavorazione umana e consolidare l'azione del fuoco intervengono, per trasformare in oggetti con uno scopo pratico e ornamentale deriva l'identificazione di . i tre elementi necessari per il processo mediante il quale si trasforma argilla: terra, fuoco di fabbricazione umana e quindi si può dire che l'arte ceramica è, soprattutto, l'espressione di una attività manuale che, se in origine di carattere pratico solo; successivamente tuttavia divenne principalmente ornamentale.

La sua stessa natura, fragile, ma non deperibili, ha fatto sì che nel sottosuolo di vari settori abitate dall'uomo, anche in tempi remoti, gli strati che contengono frammenti di ceramica sono state costruite nel corso degli anni. Uno studio attento di questi resti archeologici ci possono fornire una quantità impressionante di dati che possono essere utilizzate per costruire un quadro della situazione socio-economica, nonché artistico, le caratteristiche della vita di un particolare gruppo di persone.

Va anche detto che, anche se in ceramica, essendo espressione di fattura umana, è considerato un prodotto artigianale, in molti casi, nel corso dei secoli, l'uomo ha creato manufatti unici di una bellezza tale che possano essere definiti come veri e propri capolavori . Se l'arte ceramica è una delle più antiche del mondo, allora l'Italia senza dubbio rappresenta una delle culle più illustri di questa attività umana. In innumerevoli villaggi e forni, nuove tecniche sono stati creati e testati, argille nuovo sperimentato, progettato nuove forme, nuovi smalti e smalti nuove testate, nuovi colori usati e nuovi decori disegnato e dipinto. In questo contesto, in una posizione di primaria importanza e di distinzione, si trova a Deruta, senza dubbio uno dei centri più nobile ed antica produzione ceramica, il cui nome è infatti celebrato non solo da studiosi e appassionati, ma ora è conosciuto in tutto il mondo.

 Per secoli i forni sono stati sfornare capolavori in sospeso, ospitato in musei, in collezioni private e gallerie d'antiquariato in tutti e cinque i continenti, e oggi più che mai, i turisti affollano a migliaia per visitare le sue fabbriche, il museo e le botteghe artigiane situata ai piedi del borgo vecchio, come prova innegabile che, nonostante il passare del tempo, Deruta è riuscito a conservare immutati quei tratti caratteristici che hanno reso il suo nome acclamato in tutto il mondo. Situato nel cuore dell'Umbria, a breve distanza da Perugia, si estende lungo la via Tiberina, che, seguendo il percorso del Tevere conduce a Roma. La sua posizione strategica nelle vicinanze di una via di comunicazione che da sempre rappresenta uno degli assi viari principali del centro Italia, è indiscutibilmente un ruolo di primaria importanza nel suo sviluppo produttivo.

Storicamente, il destino di Deruta è sempre stata legata a quella di Perugia, come un castello della città più grandi, e, in più di un'occasione, è stato direttamente sovvenzionato e fortificato dal governo perugino. Le sue colline ricche di argilla, le sue vie di comunicazione comoda, la vicinanza di una città così importante come Perugia, erano, come già evidenziato, probabilmente fra i più importanti fattori che contribuiscono a determinare lo straordinario sviluppo della sua attività di ceramica, le cui origini si possono far risalire per l'età romana. Essa appare infatti che le opere stradali mentre erano in corso, una grande quantità di anfore romane furono rinvenuti, alcuni dei quali sono oggi conservati nel Palazzo Comunale.

 

 

 

Storia della ceramica Italiana e delle ceramiche di Deruta